lunedì 5 maggio 2008

Si! Può! Fare!



Giorno zero, pomeriggio.


Gelateria
siciliana, Pavia.
Una scritta dice
Brioche siciliane con gelato. Entra un tizio. Legge la scritta, si blocca. Sembra avere un mancamento. Il tizio guarda la gelataia, poi ancora la scritta. Si decide a parlare. Gli trema la voce.

- Av-avete delle brioche? Cioè, delle vere
briosce siciliane?
- Ma certo! Eccole qua!

La gelataia
siciliana indica un buondì senza glassa confezionato col cellophan. Il tizio fissa il buondì a bocca aperta. Poi gira sui tacchi e va via senza salutare. Uscendo borbotta «va' stoccati l'ossa, tu e ddu curnutu ca ti fici ssu minchia di buondì».
La gelataia siciliana non capisce una parola.

Il tizio va su Google. Ha uno sguardo determinato.
Trova il
post di angie e il post di Cindystar. Sul post di Ab legge:

«
Questa è la ricetta di famiglia, ma non è poi tanto casareccia perché è la stessa che si usava nella pasticceria di nonna che riforniva di brioches tutti i bar del paese. Lo strutto è indispensabile».

Stampa tutto. Ritaglia le ricette e le ricompone. Crea un mosaico di pizzini tenuti assieme con lo scotch.
C'è una donna accanto a lui. Lo guarda preoccupato.


- Amore, stai bene? Tutto bene?
Ti senti bene?

Il tizio guarda il mosaico di pizzini e scotch che ha appena creato.
Ha lo sguardo esaltato e sorride. Grida: Si! Può! Fare!
La donna scuote la testa.


Giorno uno - ore 23.00


Il tizio ha le mani coperte di una sostanza tenace e collosa. Non riesce a liberarsene. Stacca la sostanza dalle mani con un cucchiaio. Quando finalmente ha le mani pulite, riprende ad impastare e si sporca di nuovo. Va avanti così per un po'.
Due ore dopo ha raccolto l'impasto colloso in un contenitore e lo ha riposto in frigorifero.
Va a letto, fatica ad addormentarsi.



Giorno due - ore 7.00


Il tizio ha creato delle pallette e le ha infornate. Sta guardando dentro il forno: crede di vederle gonfiare a vista d'occhio. Alle sue spalle il
motogp prosegue.


La moglie del tizio si sveglia due ore dopo. Trova il marito in cucina, sdraiato sul divano. Sta dormendo. In una mano stringe quello che resta di una
brioscia siciliana col tuppo. Nell'altra ha il foglio del giorno prima, il mosaico di pizzini e scotch.
A fatica gli apre le dita e prende il foglio. Legge.


BRIOSCE SICILIANE COL TUPPO


- 500 grammi di farina di forza (
che minchia è? 30% farina manitoba, 70% farina 00)
- 10 gr lievito di birra
- 200 ml di latte (un bicchiere)
- 2 uova

- 85 gr di zucchero

- 75 grammi di strutto (non è accanto al burro è vicino al bancone dei salami!)

- un baccello di vaniglia
- 1 pizzico di sale
- uovo per spennellare

1) 200 ml di latte + mezza tazza di farina + lievito sciolto in poco latte, tutto assieme in una ciotola. Fermentare per 45'.

2) aggiungi le uova sbattute. Mescola bene.
3) aggiungi tutta la farina piano piano, lo zucchero, il pizzico di sale, i semi del baccello di vaniglia, impasta. Deve essere colloso. fai riposare 5'.

4) incorpora lo strutto pian piano. Impasta a lungo e con energia. Poi metti in una ciotola, copri e lascia in frigo per una notte.
5) Dividi l'impasto in 8 pallette. Con l'ottava fai sette tuppi e mettili su ogni palletta

6) fai lievitare un paio d'ore, spennella con l'uovo e spolvera di zucchero

7) in forno per 15-20 minuti.


29 commenti:

seia ha detto...

Meraviglioso... ma il gusto? E' come la brioche messinese o quella catanese? No perché la catanese non mi piace molto ;-)

Ivo Silvestro ha detto...

Quando ci inviti a colazione? ;-)
(ah, che bello arrivare a Messina al mattino presto e prendersi una bella granita al caffè con la brioche...)

seia ha detto...

ivo, non dirlo a me, la granita con la brioche me la sogno da due anni, dall'ultima estate trascorsa lì, io poi ci sono cresciuta a granite e briosce, come si dice laggiù :-)

Fra ha detto...

Le briosce siciliane non possono esser commentate...bocca troppo piena per farlo ;P
Abbracci
Fra

maruzzella ha detto...

Posso immaginare la tua soddisfazione (cmq è indicativo anche il titolo in stile Frankestein Junior).

Cindystar ha detto...

Complimenti, Renzo...o meglio dire Dr. Frankestiiiiiiiinnnnn...si può fare davvero!!!
Ripassa quando vuoi...ti aspettano anche i croissants...mitici davvero pure quelli!!!
Buonissima giornata!

marcella candido cianchetti ha detto...

le uova non nate sono le uova che si trovano aprendo una gallina buona giornata

Claudia ha detto...

dai mi hai fatto rotolare dalle risate ahahahah
ho chiamato la mia amica e le ho fatto leggere la frase «va' stoccati l'ossa, tu e ddu curnutu ca ti fici ssu minchia di buondì».
ahahah stupenda
ahahahah
grazie ho le lacrime agli occhi
ciao
Cla

RENZO ha detto...

@ seia
Urgh, la messinese mi manca, la catanese non la trovo impercettibilmente diversa dalla scoglittiese (che sarebbe quella con cui ho più consuetudine), quindi direi catanese!

@ ivo
Si fa in fretta, siamo anche vicini! La prossima volta che passi da CT, chiedi una granita di mandorla corretta con la granita al caffè!

@ fra
Ci ho messo 2 giorni a riprendermi. Dall'estasi, ma anche dal reflusso, aimè

@ maruzzella
:)) Credo di poter riassumere così: ho passato una mattina col naso tuffato nella mollica della brioscia.

@ cindystar
FrankenSTAIN, prego!! Si parla di brioscia ispano-siculo-veronese!! :))

@ marcella
Opporfabbacco... roba da veri Gattopardi ;)

claudia
Per la cronaca, la gelataia siciliana è napoletana!

Claudia ha detto...

Ecco ehm, io vivo a Pavia e se mi dici qual è la gelateria NON ci vado ne...
Claudia

Viviana ha detto...

un mitoooooo!! la brioscia col tuppoooo!!!! si può fareeee!!! ah ah aha h h
sai quante volte anche io leggendo brioches siciliane col gelato sono entrata e poi ho visto il buondì? ah ah ah... è una mancanza di rispetto ah aha ha !!!
viva la brioscia col tuppoooo!!!
(ammettilo.. hai riempito di gelato pure il tuppo ah ah ah ah)

RENZO ha detto...

@ Claudia
:)) Come puoi facilmente immaginare NON è Cesare: vado sempre e soltanto dal baffuto re dei gelati pavesi. Comunque se ti trovi dalle parti di via ferrini angolo campari, cambia voglia ;)
(Uh! un'altra sicula a pv, ti metto nel blogroll e verrò a trovarti spesso ;) )

@ viviana
e le granite? Io glielo dico sempre ai gelatai: "Guarda che il tuo gelato al limone somiglia MOOOLTO di più ad una granita siciliana di questo ghiaccio tritato"!!

Fra ha detto...

Ciao, volevo solo avvertirvi che da me c'è una sorpresa per voi :)
Baci e buona giornata
Fra

RENZO ha detto...

Nooo! Abbiamo ricevuto un premio?
Grazie Fra! ;)

campo di fragole ha detto...

Ciao ragazzi! Il vostro post mi e' piaciuto un sacco!! Che simpatia!! Le brioscine sembrano deliziose....un giorno mi decidero' a farle pure io :)
Complimenti per il premio ricevuto :))
Besos,
daniela

RENZO ha detto...

Ciao Daniela, grazie per la graditissima visita!

seia ha detto...

Devi assaggiare la messinese allora! Molto più burrosa e soffice :-)
Comunque nel finesettimana mi cimento anche io con questa ricetta.

RENZO ha detto...

Uh, seia: ho capito cosa intendi! Ogni forno ha la sua ricetta, in alcuni posti la brioscia è quasi un pane, in altri è più soffice. O perlomeno a Scoglitti non c'è una tradizione precisa in proposito. Se la vuoi soffice stai sotto i 20 minuti e metti una ciotola d'acqua in forno ;)

fiordisale ha detto...

credo di non aver mai letto una ricetta più divertente, già oggi in giro avevo trovato le briosce col tuppo e mi era venuta la voglia, ma adesso sono portata a pensare ch'è proprio u segno del destino, quindi non posso indugiare oltre, voi avete deciso per la mia brioscia di sabato :)

piesse
è sempre bello sbirciare nel vostro monolocale :)

RENZO ha detto...

Noi abbiamo deciso? FANTASTICO!
Allora noi avremmo deciso che tutto il mondo sabato debba fare le briosce col tuppo: Brioscia day! T'immagini il profumo mondiale?

(grazie per i complimenti, 'sto giro abbiamo fatto veramente il pieno, quasi mi vergogno ;))

enza ha detto...

bellissima anche io ne ho fatto una versione.
Ovvero come sfirniciarsi in 2 (io e moscerino www.moscerino.blogspot.com) e arrivare anche noi ad un risultato forse decente.
Bravi!

Esmeralda ha detto...

Sabato? Ci sto.
Facciamo lievitare il www a suon di brioscie col tuppo. Una di quelle azioni collettive che potrebbero lasciare il segno.

RENZO ha detto...

Ho un problema con questo post, comincio ad odiarlo. L'odio è dovuto principalmente al fatto che le brioscie col tuppo sono finite da una settimana e non so se le rifarò mai prima di aver acquistato un bimbi o un kim o un bravosimac del cavolo!
E qui si programmano addirittura azioni collettive e lievitazioni globali! CRIBBIO!

Esmeralda ha detto...

Maddai. Per un po' di impasto appiccicoso. Che sarà mai. Su, su.

Anonimo ha detto...

tu lo sai , vero..? che quest'estate sarai costretto a cucinare tutto cio' per la tua devota sorellina..???!!!!!!

bacibacibaci

Tommy David ha detto...

Ma pezzu di cunnutu e sbirru, 'a cettu ca nautr'anticchia 'i zucchiru c'hu putevi junciri! :-D

(Le briosce da granita catanesi -- almeno quelle del bar -- sono decisamente più dolci. L'impasto però è venuto perfetto!)

RENZO ha detto...

Mmizza, t'ammazzasti a rriminari ssa 'mpastata e ti truvasti cu nu pani sciapu? Mischinieddu! :D

Secondo me la dolcezza dell'impasto è quella, solo che le pasticcerie usano metterci sopra uno sproposito di glassa. ;)

Anonimo ha detto...

io mi son passato 10 min a ridere con le lacrime agli occhi. "brioche Buondi"
Un siciliano in california

RENZO ha detto...

Ciao siciliano in California!
Ma in California ci sono le briosce col tuppo?
Saluti dal siciliano in padania ;)