venerdì 17 luglio 2009

E se Dio ti comparisse davanti?



Lucia:
E se trovassi una prova inconfutabile della Sua esistenza?

Renzo:
Urca. Cambia tutto.

Lucia:
Ti confessi? Fai battezzare nostro figlio*?

Renzo:
Neanche per sogno!

Lucia:
E allora cosa?

Renzo: Con La Prova, la questione della Fede svanisce: Dio diventa un dato di fatto. E in quanto tale potrei avviare un progetto di ricerca su di Lui. Magari il Vaticano mi finanzia.
Lucia: Tutto qua? Non diventi più buono? Non porgi l'altra guancia?
Renzo:
Perché, l'essere agnostico ha fatto di me un laido gozzovigliatore? Un adoratore di vitelli d'oro? Un assassino, un individualista, un violentatore? E adesso che c'è Dio
penitenziagite e diventiamo tutti buoni, ché si va tutti all'inferno?

Lucia:
Be' no. Però magari potresti ricrederti su certe questioni tipo aborto, fecondazione assistita, matrimoni e famiglie omosessuali...

Renzo: No. La mia opinione su questioni di quel genere non ha a che fare con la Fede ma con la fiducia.
Lucia:
Fiducia in chi?

Renzo:
In chi mi dice chi è Dio e cosa vuole da noi. Fiducia nel clero.

Lucia: Sì, ma adesso hai una Prova! Adesso devi necessariamente credere al clero!
Renzo:
Ho la prova che Dio esiste, ma in effetti non so altro. I
vangeli non sono stati scritti da testimoni oculari e ad ogni modo sono vaghi e incompleti.

Lucia:
E allora?

Renzo:
E allora perché dovrei fidarmi ciecamente di una tradizione stratificata, spuria, contraddittoria, che ha estrapolato dai vangeli -in modo più o meno arbitrario- leggi, prescrizioni, concezioni etiche? Non mi fido. Le regole voglio discuterle coi miei pari, non me le faccio dettare dal clero.

Lucia:
In sostanza non cambia nulla.

Renzo:
In sostanza.



Spunti

Da Berlicche:
La prova scientifica dell'esistenza di Dio

La risposta di Ivo Silvestro

e quella di Malvino


*potenziale

14 commenti:

fabristol ha detto...

Tra l'altro Berlicche non ha risposto alle ovvie domande poste da tutti noi: e se il dio che ti si palesa davanti non è il tuo? Tra l'altro ha una possibilità su n milioni che troverà il suo dio.
Ma sopratutto la domanda fondamentale: e se invece ti venissi la prova scientifica che dio non esiste?
Comunque di là è come parlare con bmabini dell'asilo.

RENZO ha detto...

Ha promesso un post in proposito, attendo con fervore ;)

fabristol ha detto...

Bè se la qualità delle argomentazioni è come quella degli ultimi due... gesù siamo messi veramente male.
A volte mi meraviglio che individui della stessa specie possano usare un organo come il cervello in maniera così diametralmente opposta.

Esmé ha detto...

La mia opinione su "questioni del genere" non ha a che fare con la fiducia in nessun clero, e sempre mi sono domandata cosa c'entra un eventuale dio.
La mia opinione su questioni del genere si basa sulla mia umanità. Non capisco i termini della questione, sarò scema. O semplicemente non ho il problema dlla religione (quella della credenza sì, se è vuota). O sei tu che sei larvatamente, geneticamente criptocattolico, e non riesci ad esulare dalla questione divina, e usare solo la tua testa e la tua esperienza della vita?
Mah.

Esmé ha detto...

mi sa che, come al solito, sono intervenuta a sproposito.

RENZO ha detto...

A sproposito? Assolutamente no.

La mia opinione su "questioni del genere" passa necessariamente per il problema della fiducia nel clero: sono stato cattolico fino a 12 anni, pregavo con fervore e convinzione, in ginocchio e mani giunte. Quindi, anche se adesso non ho fede e sono agnostico, mi viene spontaneo chiedermi se l'etica è una questione di fede (che non ho) o di fiducia nel clero (che non ho). Mi viene spontaneo confrontarmi.
Tuttavia per me l'etica resta qualcosa che evolve per trial and error e sopratutto un fatto di responsabilità individuale e collettiva.

Augh!

RENZO ha detto...

Ribadisco, sono vent'anni che mangio mele, ne ho fatto scorpacciate.
In che senso sarei criptocattolico?

Esmé ha detto...

Nel senso che hai appena descritto.
Sei un agnostico per scelta adulta, come io ho tentato di diventare cattolica per scelta adulta. Impossibile liberarsi della forma mentale in cui siamo stati allevati.
Tu, che mi sembri una mente desta e aperta, porti però una impronta marcatissima, che a tratti ti obnubila le facoltà intellettive: è ovvio - ovvio per chiunque sia libero di mente (ovvero non si astato indottrinato), che l'etica non ha nulla a che fare con la religione. Voglio dire, il laicismo non è che sia una bazzecola.
Ed è altrettanto ovvio che la fiducia nel clero, o meglio: che il clero stesso non abbia assolutamente nulla a che fare con la fede nella divinità. Ha la pretesa di amministrarla, pfui.
Ma a te, che sei stato indottrinato, questo che per me è ovvio non lo è altrettanto. Perché sei criptocattolico: cattolico sotto sotto, cattolico di formazione. C'è un vizio di base, insomma, che la tue mente rifiuta ma che fa parte del tuo modo di essere. E nel tuo caso, devo dire che la formazione dev'essere stata particolarmente efficace!

Non sono abituata a questo genere di disquisizione, parbleau. Spero di essere comprensibile. Un po' di cultura filosofica aiuterebbe, ma ahimè ne sono priva.

RENZO ha detto...

Uh. Il fatto è che a me sembra che anche per me sia ovvio!

RENZO ha detto...

Non identificarmi con Lucia, eh?

Esmé ha detto...

Signùr, come sei complicato!
A te sembra, ma a me che ti leggo sembra che non ti sembri affatto ovvio, se no non ti faresti tutte queste pippe! :-))

Aaah, non lo so io chi si identifica con chi, qua.

Berlicche ha detto...

Renzo, è inutile farti notare che
1-Il link che tu hai inserito non afferma affatto che i Vangeli non furono scritti da testimoni oculari, riporta una serie di dubbi in proposito, e non è neanche aggiornato.
2-Il fatto che esista Dio non ti porta a domandarti: allora, cosa vorrà da me? Come si manifesta la Sua volontà? No, tu "Le regole voglio discuterle coi miei pari".
Però anche se Dio si è rivelato all'umanità, forse con te non vuole parlare.

RENZO ha detto...

Poffarbacco! Codesta Esmé è una perniciosissima trolla ormai nota in tutta la blogosfera! Per carità non datele retta!
(Ok, mi arrendo. Il mio capo farmacologo crede nell'omeopatia, io sono criptocattolico. Che allegra combriccola di scienziati)

@ Berlicche
Infatti è inutile, le verità scientifiche sono aggiornabili per definizione. Tuttavia il link che propongo presenta prove a sostegno dell'ipotesi che il vangelo di Marco sia stato scritto da un allievo di Pietro e forse anche di Paolo;
che il vangelo di Matteo sarebbe derivato da quello di Marco e quindi non può essere scritto dall'apostolo matteo; etc.
Inoltre gli esperti mettono in dubbio che i vangeli siano attribuibili a singoli autori, esattamente come per la questione omerica. Ma in Italia siamo indietro, c'è ancora chi crede che l'Iliade sia stata scritta da un poeta girovago cieco di nome Omero.

Se clicchi su "successivi" ci sono delle trattazioni approfondite per ogni scritto del NT.
Le conclusioni sono incerte, ma è tutto quello di cui disponiamo, poi, per fede, puoi credere che li abbia dettati Gesù in persona, è chiaro.


Sulla 2.
A questa non so cosa rispondere, ho l'impressione che tu non riesca nemmeno a concepire l'idea che uno sia privo di fede. Berlicche, non so come dire: non mi interessa se Dio esiste o meno, se c'è qualche dio o marziano o venusiano onnipotente e vuole che m'inginocchi o che faccia le capriole all'indietro o che sia contrario ai rapporti sessuali tra tigri e leoni, si faccia avanti. E se lo fa, non è escluso che mi metta coi ribelli per cacciare l'invasore.

Ehm, grazie per la visita ;)

Esmé ha detto...

Trolla. A me. Pfui.

Però nell'omeopatia mi tocca crederci almeno un po', per quanto sia seccante doverlo ammettere, dato che sono stata miracolata clamorosamente e senza possibilità di dubbio.