giovedì 13 dicembre 2007

Ulisse a cold mountain


Perché gli sceneggiatori italiani non riescono a scrivere un bel filmone come Ritorno a Cold Mountain? Lo sceneggiatore di questo film è riuscito simultaneamente a:


1) Raccontare una vicenda storica molto importante per gli USA: la guerra di secessione;

2) Raccontare l'immancabile storia d'amore tra Jude Law e Nicole Kidman (sempre Hollywood è);

3) Citare esplicitamente l'Odissea, con tanto di Calipso, Proci e maga Circe;

4) Ricordare che la guerra è sopratutto morte, sangue, distruzione, atrocità;

5) Inserire un bel finale: non un banale lieto fine ma un piccolo, emozionante colpo di scena.

Perché un regista americano riesce ad attingere a queste fonti di ispirazione, mescolare tutti questi temi e creare un'opera ricca, coinvolgente, multilivello?

Perché gli sceneggiatori italiani non riescono a produrre altro che noiosissimi film intimisti che nascondono un vuoto profondo di contenuti sotto l'aura posticcia del "non commerciale"?

Boh.

1 commento:

maruzzella ha detto...

Sottoscrivo.