lunedì 30 luglio 2007

Renzo, Lucia e la Lettera agli Efesini

"Folgorato sulla via di Damasco" non rende l'idea. A Paolo di Tarso, meglio conosciuto come San Paolo, sulla via di Damasco arrivò una randellata sulla nuca, almeno a giudicare dal seguente brano, la Lettera di San Paolo agli efesini.

Meditate.

E meditate sul fatto che questa è la lettura scelta dalla mia consorte.

21Siate sottomessi gli uni agli altri nel timore di Cristo.
22Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore*; 23il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo. 24E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto.
25E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, 26per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell'acqua accompagnato dalla parola, 27al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa e immacolata. 28Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo, perché chi ama la propria moglie ama se stesso.

E infine un annuncio: renzo e lucia vanno in ferie e diraderanno un po' i post.

* i grassetti sono miei.

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